Non riesco a continuare così

I can’t keep doing this.

Dr Pierre Kory

”Non riesco a continuare così” è la frase enunciata dal dott. Pierre Kory durante l’udienza al Senato degli Stati Uniti, l’8 Dicembre 2020. Ciò che il medico e scienziato non riesce più a fare è questo: stare a guardare malati di Covid soffrire e morire inutilmente. Esatto, inutilmente. E sinceramente, anche il sottoscritto non ce la fa più.

Estratto da c19legacy.com – Contatore in continuo aumento

Ivermectina

L’ivermectina si sta dimostrando miracolosa. E non uso questo termine leggermente, ma sulla base di una montagna di evidenze scientifiche. L’ivermectina oblitera la trasmissione di questo virus.

Dr Kory al Senato USA

Era Aprile 2020 quando anche in Italia si pensò di usare l’ivermectina contro il Covid-19. Italiani sono infatti i ricercatori che nel 2009 scoprono la potente azione antivirale di questo farmaco inizialmente scoperto 30 anni fa come potente antiparassitario, e che ha meritato il Premio Nobel al suo scopritore. Poi però nulla. Ad Agosto c’era l’esimio prof. Thomas Borody arrabbiato perché tutti i suoi tentativi di far utilizzare il farmaco off-label per il Covid-19 erano falliti (vedere anche qui e qui).

Ad oggi c’è un’immensità di dati a favore dell’uso dell’ivermectina per Covid, con un numero stimato di vite salvabili settimanalmente pari quasi a 50.000. E questo rende il Dr. Kory sempre più frustrato.

Intanto, anche altri come l’esimio prof. Harvey Risch, che anche lui battaglia da mesi affinché la si smetta di non curare tempestivamente i pazienti Covid, restano basiti della guerra fatta ai trattamenti ambulatoriali per il Covid-19. Persino una meta-analisi sponsorizzata dall’OMS ha trovato l’ivermectina efficace per il Covid-19. E recentemente l’AIFA ha annunciato che verrà considerata. Intanto, in India hanno sviluppato da tempo dei kit a base di ivermectina che si comprano in farmacia o addirittura online.

Ciò che rende grandiosa l’ivermectina rispetto, per esempio, all’idrossiclorochina, è che l’ivermectina sembra funzionare in qualsiasi fase della malattia Covid-19 e ha tirato pazienti fuori dalla terapia intensiva in 48 ore.

Protocolli I-MASK+ e MATH+

Dr Kory e altri specialisti internazionali hanno fondato quasi subito la Front Line COVID-19 Critical Care Alliance (FLCCCA). Hanno stilato subito dei protocolli di cura che si sono evoluti nel corso di questi mesi, fino a raggiungere la forma attuale, al centro della quale c’è l’ivermectina. I protocolli sono stati tradotti in diverse lingue e sono intesi per professionisti del settore. Il protocollo MATH+ è per pazienti ospedalizzati, mentre il protocollo I-MASK+ è pensato per la cura ambulatoriale o domiciliare. Entrambi ruotano intorno all’ivermectina.

Purtroppo, in Italia l’ivermectina è disponibile solo in ospedale (in farmacia si trova solo come pomata per uso topico), quindi per chi desiderasse intervento tempestivo domiciliare, consiglio sempre di contattare il comitato italiano Terapia Domiciliare Covid19.

A chi ha dei cari in ospedale con diagnosi Covid-19, consiglio di scaricare una copia del protocollo MATH+, tenere a portata di mano informazioni riguardo la FLCCCA, e cercare di avere un colloquio con i medici che hanno in cura i propri cari. Se serve, evidenziare che ci sono ospedali che hanno convertito i loro reparti Covid in reparti MATH+, come lo United Memorial Medical Center in Houston.

Perché fidarsi?

Nessuno vi sta chiedendo di fidarvi ciecamente di ciò che diciamo. Vi chiediamo semplicemente di vagliare l’evidenza scientifica in collaborazione con uno o più medici.

Da Cristiani, non riusciamo a stare in silenzio. La stessa compassione che ci muove a predicare il vangelo deve muoverci a favore di qualsiasi iniziativa che possa ridurre sofferenza e morte.

Perché tanta opposizione?

Se questo medicinale è così fenomenale, perché tanta opposizione? Dopotutto i dati a favore dell’efficacia dell’ivermectina contro il Covid-19 sono incontrovertibili, l’ivermectina è un medicinale con un profilo di sicurezza altissimo, e ad oggi ne sono state somministrate più di 3.7 miliardi di dosi. Non intendiamo rispondere a questa domanda ora, domanda che tantissimi medici in giro per il mondo si stanno facendo, incluso Dr. Tess Lawrie, al momento apertamente ignorata dal premier britannico Boris Johnson.

Riflettete però su questo: i dati a favore dell’ivermectina sono di gran lunga più numerosi e più schiaccianti di quanto non lo fossero quelli a favore del tanto blasonato e inutile (e costosissimo, al contrario di ivermectina e idrossiclorochina) Remdesivir quando Dr Fauci lo suggerì al posto dell’idrossiclorochina. Anche i dati a favore dei vaccini mRNA per Covid-19 sono scarsi, al cospetto di diversi rischi.

I dati, quindi, sembrano non avere più alcun peso nelle stanze dove certe scelte vengono fatte.

Esonero da responsabilità

I protocolli e i medicinali per Covid-19 qui riportati sono esclusivamente a scopo educativo riguardo a terapie potenzialmente benefiche per COVID-19. Non ignorare mai la consulenza medica professionale a causa di qualcosa che hai letto sul nostro sito Web. Non intende sostituire il consiglio, la diagnosi o il trattamento medico professionale nei confronti di alcun paziente. Il trattamento per un singolo paziente deve fare affidamento sul giudizio del proprio medico o di un altro operatore sanitario qualificato. Chiedi sempre il loro consiglio per qualsiasi domanda tu possa avere sulla tua salute o condizione medica.

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