Siete pronti per i “lockdown climatici”?

“È solo questione di tempo” perché si implementino lockdown con lo scopo di “curare il pianeta”, dice un articolo apparso sullo Spectator US. Altri articoli sembrano avere lo scopo di preparare il terreno per i lockdown climatici. Per esempio, la BBC suggerisce che le morti per crisi climatica saranno di più di quelle causate dal Covid (che sono stati causati dalle mancate cure domiciliari). The Guardian fa la stessa cosa, rincarando la dose:

Le emissioni di anidride carbonica devono diminuire dell’equivalente di un lockdown globale ogni due anni circa, per il prossimo decennio, affinché il mondo si mantenga entro i limiti di sicurezza del riscaldamento globale.

Ed era settembre 2020 quando si iniziava già a minacciare la cosa:

Il mondo si sta avvicinando a un punto di svolta sul cambiamento climatico, dove proteggere il futuro della civiltà richiederà interventi drammatici. Evitare questo scenario richiederà una trasformazione economica verde e quindi una revisione radicale del governo societario, della finanza, delle politiche e dei sistemi energetici.

Questa citazione è praticamente la sintesi del Great Reset, che ricordiamo è collegato direttamente alla “pandemia” Covid-19, per stessa ammissione del fondatore del World Economic Forum.

Qualche giorno fa proprio il World Economic Forum ha pubblicato un video che ha poi dovuto cancellare a causa delle reazioni negative che ha ricevuto. Io l’ho salvato e ve lo ripropongo. Loro lo avevano intitolato I lockdown stanno silenziosamente migliorando la qualità delle nostre città.

Continuare a negare l’evidenza sarebbe marchio di ingenuità. È chiaro come la luce del sole che dietro a lockdown e altre misure non-scientifiche come distanziamento e isolamento ci sia ben altro che “il contenimento del virus”.

E il rischio che a breve ci vogliano vendere i lockdown come soluzione messianica al cambiamento climatico è serio.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: