Il governo ha ufficialmente e deliberatamente favorito la morte di migliaia di persone, però…Romani 13

È del 4 marzo 2021 la notizia che il TAR ha ufficialmente decretato che le linee guida di governo e dell’AIFA per il trattamento domiciliare Covid (ovvero paracetamolo + “vigile attesa”) sono errate.

Il Tribunale ha compreso che lasciare i pazienti senza cure precoci a domicilio è assolutamente inaccettabile. Ora ci aspettiamo una revisione immediata delle linee guida ministeriali, tenendo conto dello schema terapeutico redatto dai nostri medici (di diverse specializzazioni, ndr) per le cure domiciliari precoci nell’interesse di tutto il Paese.

Avv. Erich Grimaldi, presidente del Comitato Cura Domiciliare Covid-19

La causa è stata vinta dall’Avv. Grimaldi per conto del Comitato Cura Domiciliare Covid-19, del quale è il fondatore, insieme a centinaia di medici.

In sostanza, i medici “eroi” che hanno dovuto disubbidire al governo per curare i pazienti, gli stessi medici che Roberto Burioni non ha avuto vergogna alcuna a prendere in giro, hanno avuto ragione: la posizione ufficiale del governo e dell’AIFA ha praticamente ucciso persone che altrimenti potevano essere salvate. Questo è chiaro anche da diversi studi e meta-analisi che concludono che, globalmente, l’80% circa delle morti per complicazioni da Covid potevano essere evitate.

Estratto da c19legacy.com – Contatore in continuo aumento

Il cristiano e la questione morale

Nel corso dei mesi abbiamo discusso con diversi cristiani, la maggior parte dei quali ha ripetuto a cantilena che “Romani 13 ci impone di sottostare alle autorità“. A nulla è valso cercare di spiegare loro che la loro interpretazione di Romani 13 è fallace. C’era come un muro e siamo stati accusati di non avere alcuna base biblica per disobbedire e opporre lo stato in questo frangente storico. Noi crediamo, invece, di avere una lista abbastanza lunga di ragioni per farlo. Una di queste è in quest’articolo: lo stato (e non solo quello italiano) ha deliberatamente vietato ai medici di fare il loro lavoro, difatti causando la morte di persone che potevano essere salvate.

Ringraziando Dio, medici in tutto il mondo hanno ritenuto di dover continuare a “esercitare la medicina in autonomia di giudizio e responsabilità di comportamento contrastando ogni indebito condizionamento che limiti la libertà e l’indipendenza della professione”.

La testimonianza sia dei medici di Terapia Domiciliare Covid-19 sia dei pazienti che hanno curato, così come la testimonianza di tutti i medici in giro per il mondo che si sono ribellati alle restrizioni imposte alla loro professione, è la stessa ovunque: coloro che hanno curato tempestivamente hanno visto un numero bassissimo di ospedalizzazioni e di morti rispetto a gruppi simili di pazienti che sono stati abbandonati. Le cure precoci funzionano.

Il cristiano che afferma un’obbedienza acritica alle autorità si trova davanti a un dilemma: cosa succede quando si decide di sottomettersi a leggi che, difatti, sono immorali? La risposta è semplice: si viene meno ai “comandamenti maggiori”: amare Dio e amare il proprio prossimo (Mc 12:30-31).

Eppure anche di fronte a quest’evidenza ci è stato detto: “lo dici tu che sono leggi sbagliate”. Stupore e sbigottimento è tutto ciò che resta.

L’inconsistenza del cristiano

La cosa più scioccante è che in realtà nessun cristiano si è mai sognato di invocare Romani 13 allo stesso modo per le seguenti questioni:

  • aborto
  • eutanasia
  • matrimoni omosessuali

Perché dunque sottomettersi a leggi e regole che causano la sofferenza e la morte del proprio prossimo? Soprattutto quando, così come Paolo e, difatti, molto più di Paolo, abbiamo degli strumenti legali e legittimi per richiamare i governi all’ordine? Noi non viviamo in paesi come la Cina dove occorrerebbe una rivoluzione. Ma, fintanto che dura, abbiamo a disposizione dei mezzi democratici che ci permettono di respingere il male che piove da qualsivoglia governo.

Come siamo arrivati a questo?

La propaganda globale Covid-19 ha impiegato metodi sofisticati che l’esercito americano chiama PsyOp, ovvero operazioni psicologiche. In sintesi, si tratta di:

operazioni per trasmettere al pubblico informazioni e indicatori selezionati al fine di influenzare le loro emozioni, motivazioni e ragionamenti oggettivi e, in ultima analisi, il comportamento di governi, organizzazioni, gruppi e individui.

In sostanza, è stata impiegata una sofisticata campagna globale di lavaggio del cervello. Sembra surreale, ma è così.

A completare il quadro di manipolazione psicologica c’è stato l’impiego di tecniche di coercizione chiaramente documentate da Albert D. Biderman in Communist Attempts to Elicit False Confessions from Air Force Prisoners of War.

Il risultato è sotto gli occhi di tutti, sebbene solo pochi, anche all’interno della chiesa, riescano a vederlo: la percezione della realtà dei molti è completamente distorta. E di conseguenza, molti credono di fare del bene, ma in realtà si sono sottomessi al maligno con più devozione di quanto non abbiamo mai rispettato i comandamenti di Dio.

Post Scriptum 17 Marzo 2021

L’attuale presidente dell’AIFA, Giorgio Palù, conferma che le cure domiciliari sono vitali.

Originally tweeted by Valeria S. (@valy_s) on March 15, 2021.

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